Istituto Santa Chiara: SERVIZIO DI RIABILITAZIONE PER PAZIENTI ONCOLOGICI
La diagnosi, la prognosie le opzioni terapeutiche del cancro alterano il complesso equilibrio personale e familiare, gettano nello sconcerto, scompigliano gli affetti e minacciano tutte le dimensioni su cui si fonda l'unicità dell'essere umano: la dimensione fisica, psicologica, spirituale, esistenziale e relazionale.
Diventa perciò essenziale un sistema di cura che tenga conto della globalità dei bisogni del malato. In tale ottica, l'Istituto Santa Chiara vede da sempre la riabilitazione come un processo finalizzato al miglioramento della qualità della vita della persona con disabilità su tutti i livelli, non solo sul piano fisico ma anche su quello funzionale, sociale ed emozionale, con la minor restrizione possibile delle sue scelte operative, ovviamente nei limiti della sua menomazione e delle risorse disponibili.
È dunque necessario, anche per il paziente oncologico, affrontare e controllare tutti i sintomi, dal dolore alle problematiche fisiche, psicologiche e sociali.
Il linfedema costituisce senza dubbio la complicazione più invalidante del trattamento di molte patologie oncologiche. Si tratta di un accumulo di linfa nei tessuti, ossia di proteine plasmatiche, di vari tipi di cellule (in particolare linfociti) e di "prodotti di rifiuto" degli stessi tessuti. Esso deriva da una riduzione del trasporto linfatico che può essere determinata da patologie congenite (linfedema primario) o da delezione anatomica (linfedema secondario post chirurgico, post traumatico, ecc.). Tale riduzione può portare, appunto, nella patologia oncologica, a conseguenze non solo funzionali ma anche infettive (linfangite). I pazienti accusano frequentemente dolore localizzato all'arto colpito e nelle regioni limitrofe, pesantezza, debolezza, perdita di forza e sensibilità, alterazioni posturali, contratture e retrazioni tendinee, cicatrici.
Le patologie oncologiche causano anche notevole sofferenza psicologica ed è per questo che è importante un intervento multidisciplinare. Il paziente e la sua famiglia, infatti, usufruiscono anche di un importante supporto psicologico, nel pieno riconoscimento dei loro bisogni, ma anche e soprattutto dei propri sentimenti e desideri, sempre nel rispetto della loro autonomia di scelta, promuovendo la relazione d'aiuto in un contesto di empatia, di condivisione, d'informazione e di riflessione.
Il paziente è sostenuto anche da un servizio di segretariato sociale, che lo informa sulle possibilità di accesso alle facilitazioni e ai servizi offerti dal territorio e dalla legge per il tipo di problematica e che lo supporta nei contatti con le risorse territoriali e con gli enti preposti. Servizi erogati
Il Servizio di Riabilitazione Oncologica Multidisciplinare dell’Istituto Santa Chiara si compone delle seguenti aree di intervento:
La Psiconcologia, che ha l'obiettivo di ridurre e contenere il livello di disagio emozionale del paziente e della sua famiglia. Inoltre, ha lo scopo di favorire lo sviluppo di modelli più adattivi di reazione alla malattia e di aiutare il paziente e la sua famiglia a comprendere il senso della malattia e ad integrarlo nella propria esperienza soggettiva.
La Terapia Fisica Combinata (CPT), che si avvale di strumenti scientificamente testati e finalmente oggi noti e fruibili, cioè una combinazione di: igiene cutanea, drenaggio linfatico manuale, pressoterapia intermittente, bendaggi multistrato, elastocompressione, rieducazione posturale e kinesiterapia classica e strumentale. Tali protocolli mirano a migliorare la qualità della vita della persona, rendendo possibili "gesti" che spesso si reputano "scontati".
Il Segretariato Sociale, che si pone l’obiettivo di aiutare il paziente, sgravandolo da tutte le incombenze burocratiche, fornendogli notizie utili per l'accesso alle prestazioni offerte dal territorio o il contatto con gli enti preposti.
Per maggiori informazioni, potete chiamare al numero 0832 348383 e chiedere della dott.ssa Anna Grazia Greco (psiconcologa) o della dott.ssa Laura Guido (fisioterapista), oppure scrivere al punto di ascolto.