Istituto Santa Chiara: CENTRO PER I DISTURBI ALIMENTARI
La cura dei disturbi alimentari è fortemente condizionata da vari problemi:
1. diagnosi tardiva;
2. scarsa conoscenza delle famiglie su queste patologie e sui segnali d’esordio;
3. scarsa motivazione delle pazienti al trattamento;
4. pochi centri specializzati e, di conseguenza, lunghe liste d'attesa.
L'Istituto Santa Chiara cerca di fornire risposte e soluzioni a tali difficoltà proponendo un programma di prevenzione e di cura utilizzando l'approccio psicologico "cognitivo-comportamentale" che è attualmente il metodo elettivo nel trattamento dei disturbi alimentari.
Il programma d'intervento è articolato in diverse fasi e si propone diversi obiettivi:
1.sviluppare la consapevolezza che si è affetti da un reale disturbo di natura psicologica;
2.sviluppare una reale motivazione al cambiamento;
3.rendere il soggetto consapevole dei meccanismi che mantengono il problema
4.guidare il soggetto verso il cambiamento (fisico, emotivo e cognitivo);
5.far sì che i risultati raggiunti siano mantenuti.
I fase: Colloquio di motivazione e conoscenza del paziente
• Conoscenza dei pazienti, ricostruzione della storia individuale e informazioni sul programma d'intervento e i relativi obiettivi;
• Colloquio di motivazione.
II fase: Fase di valutazione diagnostica
• Fase di assessment per la raccolta dei dati relativi al problema (profilo psicofisiologico e somministrazione dei seguenti test: Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2, Eating Disorer Inventory-2, Binge Eating Scale, Body Cathexis Scale, Test Body Perception, Test dei Confini corporei);
• Incontro con il medico per valutare le complicanze organiche conseguenti al disturbo alimentare;
• Incontro con il nutrizionista per il calcolo di indice di massa corporea e la dieta da seguire;
• Indagine psicologica per valutare problemi psicologici e interpersonali connessi al disturbo.
III fase: Intervento terapeutico
• Riabilitazione nutrizionale: alimentazione meccanica per recuperare il giusto peso corporeo;
• Analisi funzionale del problema per individuare i fattori di mantenimento del problema;
• Ristrutturazione cognitiva dei pensieri irrazionali (perfezionismo, bassa autostima, pensiero dicotomico);
• Modificazione dei comportamenti disfunzionali riguardante il controllo sull’alimentazione, l’eccessiva attività fisica, il vomito e l’abuso di lassativi;
• Trattamento psicofisiologico integrato per l’alterata percezione dell’immagine corporea;
• Training assertivo per migliorare le abilità relazionali.
IV fase: La prevenzione delle ricadute
• Identificare le situazioni di rischio utilizzando strategie alternative per prevenire le ricadute.
V fase: Il parent-training
• Educare i genitori sulla teoria e terapia cognitivo-comportamentale;
• Creare una ambiente ottimale per influenzare positivamente il comportamento alimentare del figlio/a;
• Migliorare la comunicazione tra i membri della famiglia.
Durata del trattamento e orari delle attività
La durata del trattamento è di circa 20 settimane. Successivamente i soggetti continueranno ad effettuare follow-up periodici.
I pazienti saranno accolti nel centro in regime di day-hospital tre pomeriggi a settimana dalle 13.15 alle 20.00.
L'orario delle attività sarà il seguente:
13.30-14.00 Pranzo
14.00-16.00 Terapia di gruppo
16.00-16.15 Merenda
16.30-17.30 Terapia individuale
17.30-19.00 Trattamento psicofisiologico integrato
19.00-19.30 Cena
19.30-20.00 Analisi delle difficoltà incontrate durante la giornata
Per maggiori informazioni, potete chiamare al numero 0832 348383 e chiedere della dott.ssa Rosa Fanelli, oppure scrivere al punto di ascolto.